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Sull'esclusione della FAND dalla Consulta Regionale Sarda una lettera di Vera Buondonno PDF Stampa E-mail
Giovedì 21 Giugno 2007 07:40

Milano, 11/06/2007

Al Sig. Presidente della Giunta Regionale della Sardegna On. Renato Soru

Alla d.ssa Assessore Regionale Alla Sanità della Sardegna On. Nerina Dirindin

p.c. Al Ministro della Sanità Sen. Livia Turco

Al Sig. Coordinatore Regionale FAND Sardegna Sig. Stefano Garau

OGGETTO : Consulta Diabete Regione Sardegna

Apprendiamo con disappunto e sincero rammarico dell'atteggiamento discriminatorio usato nei confronti della nostra realtà associativa, presente in Sardegna, e ciò nonostante la nostra storia, il nostro impegno e il vasto riconoscimento che in tutto il Paese siamo riusciti a conquistarci, grazie alla indiscussa serietà, all'etica ed alla morale che accompagna la quotidiana attenzione che da oltre 25 anni riusciamo a prestare a questa patologia in costante ascesa.

Siamo a precisarVi, per doverosa e opportuna conoscenza, di essere l'Associazione più diffusa in Italia, Membro dell'IDF (International Diabetes Federation), presenti nei constesti internazionali e nazionali, impegnati in sede di Istituto Superiore di Sanità per la predisposizione del Progetto IGEA (Integrazione Gestione e Assistenza al Diabete), partecipi al Progetto “Meridiano Sanità” per la nuova e più rispondente organizzazione del Sistema Sanitario, inseriti nel Gruppo di Lavoro per la predisposizione dei Libri Bianchi sul Diabete.

Sono solo alcune attività fra le più significative ed in itinere, ma ci piace anche sottolineare come nostri rappresentanti sono inseriti nelle Commissioni Regionali Diabete, così come espressamente previsto alla L. 115/87, ovviamente in tutte quelle Regioni che hanno avuto la sensibilità di recepirla.

Per tutto quanto, ci sembra veramente vessatorio aver voluto operare l'esclusione nei nostri confronti, a meno che non si sia volutamente scelto persone condiscendenti ed addomesticabili, come denunciato dal nostro Coordinatore Regionale Stefano Garau; episodio che sottende una mancata volontà istituzionale a voler affrontare con determinazione ed efficacia il problema del diabete, tanto più grave se si considera l'indice di presenza della malattia nella regione sarda, risultante fra i più elevati in Italia specie per il Tipo 1.

Sicuri che si vorrà ovviare al “disguido” con tempestività e lungimiranza istituzionale, porgiamo gli auguri di buon lavoro.

 

Il Presidente Nazionale FAND

(d.ssa Vera Buondonno)