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Striscette...che disperazione! PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Gennaio 1970 01:59
OGGETTO: Presidi sanitari per i diabetici

- Alla c.a. della Dott. Nerina Dirindin Assessore Regionale della Sanità della

Sardegna.

- Al Dott. Renato Soru Governatore della Regione Sardegna.

- Ai Direttori dell' informazione.

Con la presente, la ADMS , a nome delle migliaia di persone che rappresenta , affette da patologia diabetica in Sardegna, intende portare alla Vostra cortese attenzione alcuni dei problemi che complicano ulteriormente la vita ai portatori di questa malattia.

La ricerca ha fatto, negli ultimi anni, dei passi in avanti mettendo a disposizione conoscenze e tecnologie che permettono una gestione sempre più efficace ed autonoma della patologia. Queste conoscenze pongono l'accento, oggi più che mai, sull'assoluta importanza di un monitoraggio assiduo ed oculato del livello degli zuccheri nel sangue ( che avviene, come noto, attraverso l'applicazione di una goccia di sangue su una striscia reattiva inserita in un glucometro) quale unico o comunque principale mezzo in grado di consentire una convivenza consapevole e serena col diabete, permettendo di evitare pericolose ipo o iperglicemie, di valutare la validità della cura e dello stile di vita che si conduce e non da ultimo di scongiurare o quantomeno allontanare il più possibile le complicanze a cui la malattia induce.

Per queste ragioni chiediamo alla Dott.ssa Nerina Dirindin ., della cui professionalità e sensibilità siamo a conoscenza, l'aumento delle strisce reattive fornite dal servizio sanitario regionale che dovrebbe essere almeno in numero di 180 mensili , per il diabete di tipo 1, considerato che le 125 strisce mensili, attualmente concesse, che potevano andare bene qualche anno fa, quando l'auto monitoraggio delle glicemia era ancora in parte sottovalutato, sono oggi assolutamente inadeguate.

Si consideri peraltro che, mettere le persone diabetiche nella condizione di gestire appropriatamente la propria patologia, significa mettere a segno un programma di risparmio futuro, in quanto si eviteranno numeri importanti di persone affette anche da retinopatie , da nefropatie, da neuropatie e quant' altro.

Altra importante richiesta che l'ADMS presenta è la distribuzione del materiale di consumo dei portatori di microinfusore nelle farmacie private, come tutti i presidi medici, evitando, come oggi avviene, il ritiro del suddetto materiale esclusivamente nella farmacia della ASL di competenza arrecando ulteriori disagi e spostamenti a coloro che ne fanno uso.

Preghiamo vivamente la S. V. di dare ascolto a queste nostre richieste, che portano la voce di migliaia di persone e che sono di priorità assoluta in attesa di realizzare, ciò da noi già da tempo richiesto, ossia un “bonus spesa per diabetici” ( come avviene per i celiaci) da spendere in tutto il territorio europeo. Questo oltre ad essere un atto di grande civiltà, apporterebbe, con le opportune convenzioni, un notevole risparmio al Servizio Sanitario Regionale. I vantaggi sono evidenti in quanto ogni diabetico: 1) avrebbe nel proprio interesse la ricerca della farmacia che gli offre prezzi più vantaggiosi; 2) non avrebbe problemi in caso di lunghi periodi di permanenza fuori dalla Sardegna; 3) potrebbe suddividere la spesa privilegiando ciò di cui ha più bisogno; 4) verrebbero eliminati i costi delle varie gare d'appalto e della ricettazione medica, oltre che risollevati i pazienti almeno dei tempi di attesa negli ambulatori.

Sicuri della Vostra attenzione la ringraziamo e Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

Francesco PILI

 

ASSOCIAZIONE DIABETE MELLITO e CELIACHIA SARDEGNA O.N.L.U.S.- SEZIONE PROVINCIA CAGLIARI

“Parco dei Bimbi” Su Planu - 09047 SELARGIUS - C.F. 92057570902 - C/C Postale 13603071 –

Tel. 3381374584

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