Stai a casa! PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Novembre 2017 12:48

Ciao a tutti. Oggi voglio che si sappia quello che mi è accaduto ieri sera. Perchè mi rendo conto sempre di piu in che paese viviamo. Ieri sera per la prima volta mi hanno fatto sentire una merda, qui a Milano all'entrata di una discoteca abbastanza conosciuta, ovvero l' @OLD FASHION: mi hanno privata dell'entrata perchè, in quanto diabetica, avevo con me nella borsa tre bustine di zucchero, e un succo di frutta in caso di emergenza ipoglicemica. 
Il buttafuori, buono solo da buttare nell'umido per quanto fosse viscido, ha detto che non si puó portare nulla dentro di alimentare, che se volevo entrare dovevo buttare le cose che avevo con me. 
Io ho ribadito che sono diabetica spiegando tutto e per quale motivo avessi con me lo zucchero, ribadendo che in quei casi bisogna essere tempestivi e lui continuava a dire che potevo portare solo con me "la medicina" PERCHÈ LO ZUCCHERO NON SERVE. Io ho mostrato il mio certificato, mortificata di fronte a una decina di persone che erano con me per festeggiare la laurea di una mia amica. 
Ancora una volta sono stata respinta con la risposta TI STAI A CASA alla mia domanda "allora in questi casi che dovrei fare io!?". 
Trovo che l'ignoranza sia ingiustificata e più di tutto la presunzione di fronte a qualcosa che sconosci. 
Trovo che lo schifo che circola in discoteca sia nocivo miliardi di volte in più di tre semplici bustine di zucchero. 
Mi dispiace che l'ignoranza porti sempre a una discriminazione. Questo come in altri casi.

Vi darei i soldi dell'ingresso solo per comprarvi una dignità.

 

 

 

di M. F.