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La mia vita con il diabete PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Febbraio 2006 14:35

Io sono Magi, una ragazza, di 39 anni gia’ da qualche anno parte di questo gruppo di Amici del Cuore conosciuti sul web, dove ci scambiamo impressioni, problematiche, dove ciascuno dice la sua opinione: si riescono cosi a risolvere vari quesiti.

La mia esistenza e’ cambiata da quando li ho conosciuti (e non sto idolatrando nessuno!).
Adesso vorrei raccontarvi la mia vita: soffro oltre che di diabete, di un’altra malattia, genetica e degenerativa, che a poco a poco mi ha portato su una carrozzina, con braccia e mani cui mi posso affidare ben poco e il cuore che potrebbe fare delle rimostranze (quindi io rimango sempre qui all’erta, sul chi vive…), come sua conseguenza, all’età di 11 anni mi è comparso anche il diabete, e sempre per causa sua quest’ultimo risulta incontrollabile, ancor piu’ che per altri, ecco come si chiama: atassia.

Cominciamo a dipingere il quadro della situazione: nel febbraio del 1976, ho compiuto gli 11 anni, e guardate un po’ che meraviglia, mi hanno scoperto anche il diabete: come hanno fatto a scoprirlo? Dai soliti sintomi.

Qualcosa di questa malattia, gia’ la sapevo, perche’ la mia nonnina era diabetica di tipo 2 (questo significa che lei i primi stintomi li ha scoperti a 50 anni, ed inoltre si curava con la dieta, ossia stando attenta a ciò che mangiava e con una pastiglia, invece che con iniezioni di insulina come me).
Essendo noi molto vicine, e’ stata lei che ha iniziato a notare che avevo sempre voglia di bere, (avevo troppa sete) e ad andare in bagno (in continuazione…poi per una che non andava mai!!!), quindi effettuato il prelievo, una settimana dopo arrivo’ il verdetto: diabete.
Dapprima, come credo tutti quelli a cui e’ stato scoperto all’improvviso, non volevo accettarlo, quindi non seguivo molto le direttive dei medici.
Quando l’ho accettato, mi sembravano logiche tutte le manovre che mi facevamo fare i medici, e cosi sono andata avanti per anni.
Fino a quando ho “scoperto” le loro intenzioni reali, ossia mi avevano presa per una cavia, E QUESTO NON MI PIACEVA AFFATTO!!!
Quindi ho preso in mano la situazione, e con l’aiuto di un’amica, ho scoperto come tenere sotto controllo (o per lo meno ci provo!) il diabete.

Lo so, MI SONO SVEGLIATA IN RITARDO, CREDO a causa dell’atassia, che io ho sempre posto in primo piano. Ma anche il diabete e’ una malattia importante, seria, grave, da mettere in primo piano!
Ho scoperto che se non si tiene buono il diabete, non si puo’ tenere controllata nemmeno l’atassia.

Ho accettato le opinioni di questi Amici del Cuore, sono entrata in contatto con un diabetologo on-line: voglio curarmi.

Sono stufa di avere sempre le glicemie alte, sono stufa di tutti i medici a cui mi sono rivolta fin’ora e che si sono trincerati dietro la mia malattia “principale”, l’atassia, sostenendo che a causa di questa il diabete era incontrollabile: io ho bisogno di risposte alle mie domande, risposte che siano concrete, perche’ io, nonostante tutto voglio stare bene!

 

 

 

febbraio 2006

 

 

Magi