Home » Esperti » FAQ - Trapianti, ricerca, complicanze » C'è un test per mio figlio?
 
C'è un test per mio figlio? PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Martedì 28 Luglio 2009 20:11

D: Gentile dottore, sono un diabetico insulino dipendente di tipo 1 da 22 anni, oggi ho 34 anni e sono padre di un bambino maschio di 21 mesi.
Il mio diabete è ben compensato con una glicata di 6,7, faccio 4 dosi di insulina al giorno 3 Humalog e 1 Lantus.
Ho recentemente parlato con il mio diabetologo chiedendogli se esistono particolari esami a cui sottoporre mio figlio per conoscere precocemente se potrà sviluppare la mia patologia o se esiste qualche attività preventiva da svolgere.
Purtroppo non ho avuto indicazioni.

Aggiungo che quando nacque mio figlio venne effettuato un esame completo del sangue ed inviato in un centro di Bologna (prassi comune per tutti i bambini nati) e ci fu detto che solo in caso di notizie negative  saremmo stati avvisati.
Si consideri che non conosciamo che tipo di esami sia stato effettuato.  

Domando...oggi sento parlare di  dosaggio degli anticorpi diretti contro la beta cellula pancreatica (anti insula pancreatica ICA ), anti glutammico acido decarbossilasi (GAD ), anti tirosin fosfatasi (IA2 ), anti insulina (IAA ).

Vorrei sapere se la mia preoccupazione è eccessiva o se effettivamente questo tipo di esami o altri da lei consigliabili possono considerarsi utili.
Ed infine secondo lei qual'è l'età più indicata per questi esami.

Ringrazio anticipatamente per la sua attenzione e porgo cordiali saluti


 

R: Gent.le Signore,

sono in corso delle sperimentazioni cliniche internazionali su parenti di primo grado di soggetti con diabete di tipo 1 che presentino positività per gli anticorpi b-cellulari da lei indicati. 
Il rischio di sviluppare diabete è infatti proporzionale al numero ed al titolo di anticorpi presenti. 
Se suo figlio non presenta alcun anticorpo il rischio è basso, se al contrario, presenta positività per tutti e 3 (anti-GAD, anti-IA2 ed anti-insulina) il rischio è molto elevato. 

Può pertanto decidere di fare eseguire tali dosaggi su suo figlio e valutare il da farsi sentendo il parere dei colleghi che si occupano in particolare di tale argomento (prevenzione del diabete di tipo 1). 

A tale riguardo le consiglio di contattare il dott. Luca Falqui ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) che le potrà fornire indicazioni dettagliate.

Cordialmente,

 


Dott. Alberto M. Davalli
Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele