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Analisi ricerca anticorpi PDF Stampa E-mail
Scritto da Antonio Secchi   
Giovedì 16 Luglio 2009 06:17

D: vorrei innanzitutto complimentarmi per il sito e per le iniziative in esso contenute finalizzate ad una sempre maggiore prevenzione di una spesso "silente" e pericolosa malattia.
Premetto prima di passare al mio quesito di avere 38 anni e di essere un diabetico di tipo 1 da 4 anni (C-PEPTIDE base 0.26 dopo 6' 0,32, con range di riferimento 0.42-4.17) in pratica mi è stato spiegato da vari Centri che mi sono "giocato" le cellule beta del pancreas.
Il perchè ciò sia successo è rimasto ancora un "mistero":
è pur vero che sono da qualche mese meglio compensato grazie alla Lantus, (per mesi picchi a 280-300 e oltre di glicemia a digiuno spesso inspiegabili, mantenedo stessa dieta alimentare e insulinica rigida)

Il mio quesito riguarda il "mistero" detto prima che ritorna come mio problema anche se dopo 4 anni: ho sentito dire infatti che potrebbe essere ancora possibile la presenza nel sangue di anticorpi che hanno magari nel passato causato la distruzione delle cellule beta e che forse potrebbero causare ancora la distruzione di altri organi o cellule; ho sempre sentito dire da fonti non so quanto scientifiche, che individuati questi anticorpi, se ancora ci sono, e distruggendoli, si potrebbe innescare un meccanismo di rigenerazione delle cellule beta anche se parziale( in pratica potere avere più insulina "propria" in corpo, che potrebbe forse ridurre le 4 punture al giorno da me fatte e le unità di insulina, 10 al mattino di novorapid, 12 a pranzo 12 a cena e 20 di lantus prima di andare a dormire).

Quanto c'è di vero sulla eventuale presenza di questi anticorpi?
Potenzialmente sono ancora, se ci sono pericolosi?
Esistono delle specifiche analisi del sangue che consentono di individuarli?
Se sì quali sono, visto che su questo punto il mistero si infittisce e come fare per poterle farle eseguire? Tutti i laboratori di analisi possono eseguirle e con quali costi?
E' oggi scientificamente vero che è possibile individuare e distruggre questi anticorpi per rigenerare anche se in parte le cellule beta ed avere più produzione di insulina?

Nel ringraziare dell'attenzione colgo l'occasione per formulare i più distinti saluti       


 

R: la presenza di anticorpi contro le insule e' frequente anche anni dopo l'insorgenza del diabete e non costituisce un elemento in se ne' favorevole, ne' sfavorevole.
La possibilita' di distruggere gli anticorpi nel diabete e' stata valutata in passato, senza risultati e con alcuni rischi.

Cordiali saluti

 

 

Prof. Antonio Secchi
Programma di Ricerca Strategica Trapianti
Direttore
Professore Associato in Medicina Interna
Universita Vita-Salute San Raffaele
Via Olgettina 60
20132 Milano