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Trasmissibilità in caso di diabete di entrambi i genitori PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Dotta   
Domenica 19 Luglio 2009 17:14

D:

desidererei conoscere quelle che sono le complicanze o comunque le problematiche che interessano il nascituro concepito da due soggetti diabetici il primo Io (l'uomo ha 35 anni) la seconda (la donna ha 29 anni) entrambi, allo stato, non presentano complicazioni di sorta.Attualmente l'uomo ha un valore  di Hbc (emoglobina glicata di 8) la donna 7.2.Io ho il diabete da circa 25 anni L. da circa 13.la domanda principe è quella di sapere che probabilità ci sono che il concepito nasca con il diabete (i genitori sono affetti da Diabete di tipo I mellito), non ereditario quindi,e poi le altre eventuali problematiche.Spero possa lei girare questa e mail all’esperto di riferimento e gradirei saperne ovviamente il nominativo e eventualmente come contattarlo.

Grazie A.

 

R:

caro A., il rischio di sviluppare il diabete tipo 1, figlio di entrambi i genitori con tale malattia, è potenzialmente più alto rispetto ad un bambino con un solo parente di primo grado diabetico di tipo 1. Tuttavia, il rischio dipende soprattutto dai geni di predisposizione ereditati dai genitori. Una possibile stima del rischio potrà essere effettuato analizzando i geni HLA del bambino e dei genitori e questo permetterà di stabilire i geni potenzialmente di suscettibilità ereditati dal bimbo. In ogni caso, qui si parla di rischio genetico che, nella situazione più svantaggiosa (il bimbo ha ereditato i geni di suscettibilità da entrambi i genitori) non supera il 20% di possibilità di sviluppo della malattia.
Piuttosto, alla luce della doppia familiarità, suggerirei ai genitori di dosare gli autoanticorpi (anti-insulina, anti-GAD ed anti-IA-2) a partire dal secondo anno di vita del bimbo e di ripetere periodicamente tali dosaggi.
Centri in grado di effettuare tali dosaggi sono al San Raffaele di Milano (Prof. Emanuele Bosi), al Policlinico di Perugia (Dr. Alberto Falorni) e al Policlinico Umberto I di Roma (Dipartimento di Scienze Cliniche, Claudio Tiberti). Cordiali salutiFrancesco Dotta
Direttore U.O. di Diabetologia - Policlinico "Le Scotte"
Dip. di Medicina Interna, Scienze Endocrine e Metaboliche, Università di Siena