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Esenzione denti PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Antonietta Mura   
Lunedì 01 Febbraio 2010 16:03

D:
salve avvocato,
sono diabetica tipo 2 e mio figlio tipo 1.
Vorrei sapere se abbiamo l'esenzione per i denti ?
sarei contenta se mi rispondesse e ringrazio vivamente . 
V. D. C.

 

R: 
Gentile V.,

le esenzioni dal ticket possono essere per malattia, per invalidità o per reddito basso

Nel Suo caso specifico, se non ha ottenuto l’invalidità, ha diritto all'esenzione sui ticket, parziale o totale, per le cure mediche e sanitarie collegate alla malattia.

Ai sensi del DM 28 maggio 1999 n. 329, come modificato dal DM 21 maggio 2001, n. 296 e dal DM 18 maggio 2001, n. 279, il diabete mellito è una malattia cronica e invalidante che da diritto all’esenzione del ticket per le spese mediche.

Sono le singole Regioni che stabiliscono se l'esenzione è totale o parziale e che, in quest'ultimo caso, fissano la quota che deve essere pagata (per esempio qui in Sardegna per le patologie correlate è totale mentre se non sono correlate il ticket è pari a 46 euro)

L'esenzione va richiesta alla propria Asl, presentando:

  • la tessera sanitaria;
  • il numero di codice fiscale;
  • uno tra i seguenti documenti, che attestano la presenza della malattia: un certificato medico rilasciato da un medico del SSN, la copia della cartella clinica rilasciata da un ospedale pubblico (se questa è rilasciata da una struttura accreditata, deve essere valutata da un medico della Asl), la copia del verbale di invalidità.

Dopo aver valutato la documentazione, la ASL rilascia una tessera di esenzione, con la definizione della malattia, il suo codice identificativo e le cure a cui si ha diritto. La durata della tessera può essere permanente o limitata secondo il tipo di malattia ed i regolamenti regionali. L'eventuale rinnovo deve essere richiesto alla ASL, che può sollecitare o no ulteriore documentazione. Per prenotare le analisi ed i controlli usufruendo dell'esenzione, è necessaria la prescrizione del proprio medico generico, sulla quale devono essere scritte le prime tre cifre del codice della malattia, indicato sulla tessera di esenzione.

Cordiali saluti

Avv. Maria Antonietta Mura