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Assenza per visite e invalidità PDF Stampa E-mail
Scritto da Umberto Pantanella   
Giovedì 13 Ottobre 2016 11:11

D: Gent.mo Avv. Pantanella,


sono un dipendente pubblico e nel corso di quest’anno dovrò assentarmi da lavoro per le visite di controllo con il diabetogo.

Mi chiedo se in questi casi, dal momento che sono in possesso di certificato di invalidità (riconosciuta al 55%), io possa ricorrere al “congedo per cure” o se comunque ci siano altri permessi fruibili senza la decurtazione dello stipendio prevista per la “semplice malattia”.


Cordialità,


D.C.

 

R: Gentile D. C.,

i lavoratori invalidi oltre il 51% possono ottenere il  congedo per cure relative all’infermità riconosciuta, secondo il D. lgs 119/2010, per un periodo non superiore a 30 giorni l’anno.

Il beneficio è diverso rispetto ai permessi, previsti dalla Legge 104/1992, perché  i costi sono a carico dell’azienda, e comunque il permesso per invalidità va in concreto erificato con riguardo al singolo contratto collettivo di categoria.

Quindi, se il suo contratto collettivo lo prevede, Lei può beneficiare del congedo per cure, anche se, a stretto rigore letterale, una visita di controllo diabetologica non è esattamente considerata alla stregua di "cura"...

Se Lei ha richiesto il riconoscimento anche della legge 104/92 e Le è stato riconosciuto lo stato di gravità ex art. 3, comma 3 della Legge 104/1992,  in combinato disposto con l' art 33 della stessa legge, Lei può usufruire dei permessi retribuiti. Sono questi gli altri permessi

fruibili, di cui Lei domanda nel suo quesito.

Diversamente, per la visita diabetologica, può richiedere un giorno di malattia, purché abbia la dichiarazione del Suo medico. Non è prevista in questo caso la visita fiscale,  ma la giornata non sarà retribuita e dunque vi sarà decurtazione dello stipendio.

Tuttavia,  talvolta, ma non è una regola generale e dipende dalle singole amministrazioni, in presenza di certificazione attestante di essere affetti da malattia cronica (che abbisogna di terapia salvavita), la visita diabetologica, seguita dalla presentazione di certificato che dimostri

di essere stato sottoposto a visita di controllo, la P.A. non ha operato alcuna trattenuta stipendiale.

Cordialità.



Avv. Umberto Pantanella