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Neodiagnosi tipo 2 PDF Stampa E-mail
Scritto da Geremia Bolli   
Venerdì 27 Febbraio 2009 17:47

D: Gentile Dott.
Sono un uomo di 56 anni, alto 1,72 con peso di 70 kg. e avrei bisogno di farLe qualche domanda a proposito del diabete.

Premesso che, provengo da una famiglia dove i miei genitori non sono stati diabetici ma, mia sorella è insulinica e mio fratello è diabetico di tipo 2.
Nel corso degli anni, ho notato che i risultati della glicemia, dopo aver effettuato le analisi del sangue, continuavano a salire.

Infatti, circa 3 mesi fa, risultò con un valore di 135 mg/dl. e, l'altro giorno, tale valore è arrivato a 154mg/dl. con trigliceridi a 357, colesterolo totale a 200 e emoglobina glicosilata a 6.

Mostrando i risultati suddetti al mio medico di famiglia, lui ha ritenuto opportuno prescrivermi, l'esame dell'urine, glicemia e HBA 1C ma purtroppo tali analisi me li hanno prenotati addirittura per il 07/04/2009.

La prima domanda che Le porgo è se sarebbe stato più opportuno prescrivere altri tipi di esami.
Tengo a precisare che non ho mai utilizzato farmaci atti alla cura del diabete in quanto il medico di famiglia, come in questa occasione, ha preferito che facessi una dieta elimando grassi animali, zuccheri e riducendo i carboidrati e, dopo la quale dieta rieffettuare le analisi per ricontrollare il valore della glicemia; dieta che non ho seguito prima delle ultime analisi.

Secondo Lei, dovrei seguire il consiglio del mio medico di famiglia o dovrei recarmi direttamente in un centro diabetico?


R: è la stessa cosa. 

Lei ha un diabete di tipo 2, ma la cura è quella del suo medico: dieta, esercizio fisico, perdere peso.

comunque mi metterei da "subito" in cura presso un centro antidiabetico.

cari saluti

 


Prof. Geremia B. Bolli
Department of Internal Medicine, Endocrinology
and Metabolism
University of Perugia