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Diabete 2 e insulina PDF Stampa E-mail
Scritto da Geremia Bolli   
Venerdì 27 Febbraio 2009 20:03

D: Buon giorno

Sono un diabetico di tipo 2 da oltre 10 anni.

Ho 64 anni, sono alto mt. 1,80 e peso Kg. 102

Per ragioni di lavoro non ho mai effettuato una dieta rigida continua.

La mia posizione oggi è di un diabete al mattino digiuno che va da 150 a 190.

La Glicata è di 8,1

Prendo n° 3 pastiglie di Glucofage da 1000 al giorno ( colazione, pranzo, cena )

Ho iniziato con il consenso del medico ad iniettarmi una piccola quantità di Insulina rapida tre volte al giorno più una lenta per la notte.

Ho usato un dosaggio iniziale di 8 unità per volta senza effetto.

Ho aumentato la dose due 2 unità per volta fino a raggiungere le 30 unità oltre le pastiglie senza ottenere alcun effetto ( al mattino 180 più o meno )

Dopo un mese di Insulina abbinata al Glucofage sono tornato alle sole pastiglie con lo stesso effetto ( al mattino 180 più o meno )

L’unica preoccupazione di tutti nell’iniettarmi l’Insulina, ( amici diabetici e medico incluso ) è stata la giusta preoccupazione di andare in ipo.

Chiedo se può chiarirmi il perché l’Insulina non mi fa alcun effetto, e cosa mi consiglia oltre il non mangiare.

In attesa di risposta cordialmente la saluto.

 

L. P.

 

 

R: caro Sig. P.,

Lei è relativamente giovane per gli standard moderni e dovrebbe tenere l'A1c <7,0%.

Per far questo dovrebbe:
-dieta a 1600 calorie circa/die
-per quello che può fare attività fisica, più che può, è una parte ESSENZIALE della sua terapia
-Glucophage 1000 x 3 al dì va bene, è la dose massima e va proseguita
-Insulina: dovrebbe iniziare con Lantus, 15 U ore 20, aumentando ogni 3 giorni di 2 U finchè la glicemia a digiuno non arriva a 120-100 mg/dl. Ai pasti all'inizio usi l'analogo rapido (Humalog, Novorapid sono uguali) a dosi basse, poco alla 1° colazione (5-10 U), più a pranzo e cena con i carboidrati pasta e pane (10-15 U).

Lei è insulino-resistente, è un fenomeno comune, all'inizio della terapia ci può volore anche 50 o 100 U di Lantus, o più, non si preoccupi.
Se usata bene, Lei NON va in ipoglicemia, questa cura con l'insulina è il modo più semplice per riportare la Sua A1c <7,0%.

In un secondo tempo si possono aggiungengere anche secretagoghi ai pasti (Novonormo ad esempio).

Mi faccia sapere come va e buon lavoro


 

Prof. Geremia B. Bolli
Department of Internal Medicine, Endocrinology
and Metabolism
University of Perugia