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Ereditarietà del diabete - Microinfusore PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Martedì 28 Luglio 2009 07:05

D: Buongiorno Dottore,

Le scrivo perchè avrei qualche domanda da porle.

Io non sono diabetica ma bensi' lo è il mio compagno. E' affetto da un diabete di tipo 1 da quando aveva nove anni.

Se dovessimo pensare di avere un figlio, c'è possibilità che anche il piccolo "erediti" questa malattia? Ci sarebbero delle precauzioni da prendere in tal caso?

Inoltre vorrei sapere quali sono i vantaggi e gli svantaggi del microinfusore e come funziona.

La ringrazio in anticipo

Saluti

M. S.


 

R: Gent.le Signora,

il diabete non è una malattia ereditaria in senso stretto.  Tuttavia, il rischio empirico che il figlio di un padre affetto da diabete mellito di tipo 1 sviluppi anch'esso nel corso della sua vita la medesima patologia è di circa il 6%.  Questo valore è sicuramente parecchio maggiore rispetto al rischio calcolato nella popolazione generale ma, tutto sommato, relativamente basso.  Non esiste nessuna precauzione da prendere per poter ridurre questo seppur piccolo rischio.

In breve, i vantaggi del microinfusore sono quelli di potere simulare molto fedelmente la secrezione insulinica così come avviene normalmente, di potere infondere l'insulina alla dose più giusta ad ogni ora del giorno, e quindi, di potere ottenere un compenso glicemico ottimale.  
Gli svantaggi sono il fatto che si ha “addosso” un dispositivo (peraltro ormai molto piccolo – all'incirca come un telefonino di quelli piccoli) che non può essere rimosso che per poche ore (massimo 2).  
Essere in microinfusore NON vuole dire comunque scordarsi del diabete perché tanto pensa a tutto lui.  
Al contrario, i controlli dei valori delle glicemie devono essere ulteriormente intensificati perché l'insulina infusa è del tipo rapido quindi bastano poche ore di malfunzionamento e si possono verificare severe iperglicemie e cheto acidosi. 

In conclusione, al microinfusore ci si dovrebbe arrivare quando le altre strategie falliscono.

Cordiali saluti,

 

 


Dott. Alberto M. Davalli
Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele
Milano