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Neodiagnosi e possibile disfunzione tiroidea PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Martedì 28 Luglio 2009 13:30

D: Cortese Dottore,
mio papà  ha scoperto il diabete dal mese di febbraio.

Non era in sovrappeso, è un uomo alto e di corporatura normalissima, sua mamma aveva il diabete.
Da un mese circa si somministra l'insulina tre volte al giorno, come prescritto dal suo medico, nella quantità  tarata per il suo peso che all'epoca era di 77 kg .

Volevo solo chiederLe se è normale che lamenti, soprattutto negli ultimi tempi, dolore alle gambe (fatica a fare le scale), forte stanchezza, nervoso a volte anche eccessivo, stitichezza, dimagrimento continuo (adesso pesa 74 kg e ha perso 3 kg solo nell'ultimo mese).
La glicemia è ora normale.

Sappiamo che ci vuole tempo, ma ora è veramente anche troppo magro!
Lo vediamo giù di morale, affaticato e sofferente.

La ringrazio per l'attenzione.

P. di Aosta,



 

R: Gent.le Signora,

da quanto mi scrive presumo che sia stata posta diagnosi di diabete di tipo 1 e che per tale ragione su padre sia stato posto in terapia insulinica.  
I sintomi da lei riferiti potrebbero essere imputabili ad una eventuale disfunzione tiroidea che talvolta si associa al diabete.  
Vi consiglio pertanto di fare valutare la funzionalità tiroidea eseguendo i seguenti esami ematochimici ormonali (TSH, FT3 ed FT4).  
Utile inoltre il dosaggio dell'enzima CPK. 

Il dimagramento può essere causato da tanti fattori.
 Innanzi tutto dal diabete quando era scompensato (prima che iniziasse la terapia insulinica) e dalla eventuale dieta (che può essere eventualmente aumentata come calorie aggiustando opportunamente le dosi di insulina).

Cordialmente,

 

 


Dott. Alberto M. Davalli
Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele
Milano