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Stanno curando bene mio padre? PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Martedì 28 Luglio 2009 19:51

D: Buongiorno,
avrei bisogno di un parere vostro urgente perchè non so come comportarmi.

Il paziente è mio papà, 73 anni con problemi di pressione alta e circolazione.
due mesi fa gli è stato asportato un tilloma (spero che il termine sia corretto)  sotto la pianta del piede dx in anestesia locale.
da allora non si è ancora rimarginata la ferita che ormai è diventata una piaga profonda. era stato fatto presente al chirurgo che le analisi del sangue evidenziavano un livello di glicemia più alto della norma.
durante questi mesi è sempre stato sotto controllo facendo analisi del sangue ed ecodopler che non rivelavano però nessuna anomalia particolare oltre al suo quadro clinico.
Da lunedì della scorsa settimana veniva regolarmente medicato tutti i giorni da un infermiere e da mercoledì scorso la gamba ha iniziato a fargli molto male, fino a domenica sera che abbiamo deciso per un ricovero d'urgenza in ospedale.
Diagnosi: infezione in atto.

La terapia che gli stano facendo è: antibiotico a largo spettro, antidolorifici e pastiglia (che prendeva già da un paio di settimane ) per il diabete.
da quando è in ospedale non è ancora stato medicato (quindi nessun medico ha visto la ferita) e il diabetologo l'altra sera ha prescritto per il giorno dopo 3 iniezioni di insulina (pur avendo valori di glicemia  intorno a 118).
Ieri mattina la misura della glicemia dava 70 per cui l'infermiera ha detto che non avrebbe fatto l'insulina, ieri sera 84 e l'infermiere di turno voleva farla, ma noi ci siamo rifiutati.

Ora la mia domanda è: è normale che in 4 giorni non sia stato visitato e che oggi gli sia stato detto che per lui sarebbe meglio stare a casa?
E' il caso che lo faccia trasferire di ospedale?

Non vorrei  sottovalutare il lavoro che stanno facendo i medici, ma d'altro canto essere sicura che stiano lavorando correttamente e purtroppo l'ignoranza in materia non mi consente di poter dare un giudizio obiettivo

A chi secondo voi mi posso rivolgere: un diabetologo o un chirurgo cardiovascolare?

Vi ringrazio in anticipo,

R G


 

R: Mi pare che suo padre sia sottoposto alle cure più opportune. 
E' stato giustamente posto in terapia insulinica per accellerare il processo di guarigione della ferita. 
Certamente la ferita deve essere vista al più presto e va medicata e valutata ogni giorno e vedrà che ciò sarà fatto. 
Solo valutando attentamente la ferita si può capirne la gravità. 

E' importante valutare nel tempo gli indici infiammatori (VES, PCR) ed un emocromo per seguire l'evoluzione dell'infezione. 
E' utile una Rx del piede per valutare se c'è interessamento dell'osso nella infezione. 
Nei casi di sospetta osteomielite è utile una risonanza magnetica e la terapia antibiotica va eseguita per endovena.

Cordialmente.

 


Dott. Alberto M. Davalli
Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele
Milano