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Glicemia dopo intervento PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Martedì 28 Luglio 2009 20:10

D: Per un carcinoma al cardias sono stato operato di esofagectomia e gastrectomia con esofagogastroplastica.
L'intervento, almeno come primo decorso operatorio, non so ancora cosa succederà nel futuro, ha limitato le mia capacità di mangiare e nei tre mesi susseguenti il mio peso è diminuito di venti chili.
I medici locali mi hanno suggerito di non pensare, per ora, alla glicemia od al colesterolo ma di pensare soltanto ad alimentarmi anche con un uovo battuto al giorno, con cibi altamente proteici e con grassi.
Nonostante abbia seguito questi consigli la mia glicemia, al monitoraggio, si mantiene, prima dei pasti,  nel limite massimo di 150/160.
Segnalo che vado scarso nel consumo di carboidrati: niente pane, tre o quattro fette biscottate al giorno.
Potrei avere il parere di un Vostro esperto per capire come, con questa alimentazione, mi devo astenere, in diverse occasioni, dal farmi l'iniezione di insulina.

Grazie per la Vostra attenzione e cordiali saluti.

A C




 

R: Gent.le Sig. C,
se la sua alimentazione è prevalentemente a base di proteine e grassi il suo fabbisogno insulinico dovrebbe essere modesto. 
Tuttavia, le consiglio di seguire una dieta bilanciata e di aggiungere pertanto i carboidrati (che tra l'altro sono alimenti facilmente digeribili). 
Questo richiederà un aumento del fabbisogno insulinico che dovrà essere calibrato al fine di mantere dei valori di glicemia pre-prandiali sugli 80-110 mg/dl e post-prandiali (2 ore dopo il pasto) sui 100-140 mg/dl.

Cordialmente

 


Dott. Alberto M. Davalli
Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele
Milano