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Continuo dimagramanto e diminuzione insulina PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Martedì 20 Ottobre 2009 09:52

D:

Egregio dottor Davalli, sono I. N., e le ho scritto altre volte per mio padre, a cui hanno asportato il pancreas per K alla papilla di water e che anni prima era stato oggetto di gastroplastica verticale secondo Mason (perché grande obeso).

Ho due quesiti da rivolgerLe:

A distanza di 19 mesi dall'operazione mio padre ha avuto un calo ponderale di 50Kg (pesava 130 Kg ) e continua a dimagrire, si potrà stabilizzare?

Da un totale di 12 unitä di Humalog e 12 Lantus siamo passati ad una media di 3 Humalog e 6 Lantus.  Come mai pur mangiando carboidrati non riesce ad alzare la glicemia in maniera significativa?
Oggi ad esempio pur aveando mangiato patate ed orzo, con sole 2 humalog in tutta la giornata, la glicemia alle ore 19 è 76.

La ringrazio per la bontà e confidiamo come sempre in una sua risposta.

 

 

R:

Gent.le Sig. I.,

in seguito al forte dimagramento suo padre è diventato molto sensibile all’insulina.  Inoltre, essendo adesso magro ha bisogno di poca insulina.

E’ quindi normale che le dosi si siano progressivamente ridotte.  Attenzione però perché nel caso di suo padre (anche pancreatectomizzato) quelle poche unità di insulina sono comunque indispensabili.  Purtroppo non c’è molto margine tra la dose necessaria di insulina e quella che può indurre ipoglicemia.  E’ meglio in questo caso stare “un po’ più su che un po’ troppo giù” con le glicemie.  Nel caso di suo padre mi accontenterei di valori di emoglobina glicosilata sui 7.5-8%.

Cordialmente,

 

 

Dott. Alberto M. Davalli 
Diabetologo - Endocrinologo 
Istituto Scientifico H San Raffaele 
Milano