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Iperglicemia postprandiale con metformina PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Venerdì 28 Maggio 2010 11:28

D:

Salve, 
rivolgo questa domanda in particolar modo al Dott. Alberto M.Davalli.
Mia madre segue una dieta ben equilibrata fatta di carote, carne, verdure etc. diciamo niente che possa far male, ultimamente le succede un fatto molto strano, prima di mangiare ha la glicemia a 90, dopo aver mangiato, circa 2 ore dopo, ha la glicemia a 250.
Premetto che mia madre soffre di diabete di tipo II.
Sta prendendo un nuovo farmaco che si chiama Glucophage 1000.
Come mai ha questi sbalzi di glicemia assurdi?
Le analisi sono uscite buone, come anche l'emoglobina glicosilata.

La ringrazio anticipatamente

Cordiali Saluti

M.

 

 

R:

Buongiorno,

evidentemente è un problema di iperglicemia post-prandiale mentre a digiuno le cose vanno molto bene.  Altrimenti non avrebbe l’emoglobina glicosilata addirittura normale.  Il glucophage (cioè la metformina) è un farmaco usato da decenni e molto attivo nel controllo della glicemia a digiuno.  E’ molto meno efficace nel coprire l’aumento glicemico postprandiale.

Attenzione poi a non esagerare con le carote.  Tra la verdure sono le più ricche in carboidrati (a parte le patate) ed hanno un elevato indice glicemico (capacità di aumentare la glicemia indipendentemente dal contenuto dei carboidrati).

Riduca pertanto le carote ed eventualmente associ alla terapia con glucophage l’assunzione di acarbosio da prendere qualche minuto prima dei pasti.  L’acarbosio agisce a livello intestinale riducendo l’assorbimento dei carboidrati ed è utile per mantenere la glicemia più bassa dopo i pasti. Ne parli con il suo diabetologo.

Cordiali Saluti,

 

 

Dott. Alberto M. Davalli 
Diabetologo - Endocrinologo 
Istituto Scientifico H San Raffaele 
Milano