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Temperature elevate ed insulina PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Lunedì 02 Agosto 2010 11:57

D:

Buona sera,

ho letto sulla confezione dell'insulina di non esporla a temperature > 32°C . Cosa succede all'insulina a queste temperature? Perdita d'efficacia? Diventa pericoloso somministrarla? Personalmente cerco di non esporla alla luce del sole cocente ma frequentemente capita di stazionare in luoghi in cui, seppur temporaneamente, la temperatura sale oltre questa soglia (appena entrati in auto ad esempio la temperatura può essere > 40°C !)

Noi diabetici siamo costretti a girare col marsupio tutto l'anno per aver sempre reperibili glucometro, penne, aghi ecc...Sinceramente non mi andrebbe di portarmi anche la borsa termica se non assolutamente indispensabile...

Cosa ne dice? continuo così o è pericoloso per qualche motivo? Ha effetti collaterali? A me,che controllo spesso la glicemia,non è mai capitato di notare una perdita d'efficacia dell'insulina tale da dover modificare il dosaggio.

Grazie

L.

 

 

R:

Buonasera,

se l’insulina viene esposta per periodi prolungati a temperature superiori a 32°C perde in parte la sua efficacia.  Non si trasforma in qualcosa di tossico ma semplicemente si riduce la sua “potenza”.

Ovviamente le scorte vanno tenute in frigo. Se la penna in corso di utilizzo è esposta per pochi minuti al giorno a temperature > 32°C non succede niente.  Naturalmente il discorso è diverso se si dimentica chiusa in auto al sole la penna anche per poche ore.  In quel caso meglio cambiare penna.

Cordiali saluti,

 

 

 

Dott. Alberto M. Davalli 
Diabetologo - Endocrinologo 
Istituto Scientifico H San Raffaele 
Milano