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Come mai il suo pancreas non funziona più? PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Sabato 18 Luglio 2009 17:37

D:

Salve , da circa 3 giorni a mia figlia è stato diagnosticato diabete 1 mellito, ha 9 anni, è successo che improvvisamente nel giro di 2 mesi ha perso 14 chili ma niente che facesse pensare ad un diabete se non che l'ultima settimana beveva troppa acqua quindi il pediatra facento un test alle urine trova la glicemia a 700 chiama in ospedale temendo un coma glicemico, arrivati in ospedale dove tuttora è ricoverata rimangono increduli al test glicemia a 700 ma la bimba tranquilla non esterna malesseri viene inserita l'nsulina ad oggi 5 volte al giorno ma nonstante tutto lei oscilla con valori di minimo 150 a 400/450 . Io mi chiedo come mai nonostante la quantita' di insulina non si stabilisce la glicemia? e sopratutto com'è potuto accadere che il suo pancres abbia smesso di funzionare? c'è un sistema perchè lei non viva tutta la vita attraverso l'insulina? che danni puo' portare l'insulina? ma sopratutto se attraverso un centro specializzato posso migliorare la sua situazione e dove.

Grazie

R:


Gent.le Signora,

la storia di sua figlia è simile a quella di altri bambini nei quali viene diagnosticato un diabete di tipo 1.  La causa di questa forma di diabete è la distruzione delle cellule del pancreas che producono insulina da parte del sistema immunitario che le riconosce erroneamente come “estranee” al proprio organismo.  Perché questo succeda non lo sappiamo ancora.  La cura consiste nelle iniezioni di insulina ma ci vuole un po’ di tempo perché la glicemia torni ai valori “quasi normali”.  Sarebbe addirittura sbagliato riabbassarla troppo velocemente.

La ricerca sta progredendo e sua figlia quasi certamente potrà giovarsi un giorno di una cura vera e propria (ad esempio con cellule staminali) che, attualmente, è però ancora abbastanza lontana.  Nel frattempo la cura – ripeto – è con l’insulina per via sottocutanea.  
L’insulina non causerà nessun danno a sua figlia perché non è un farmaco ma un prodotto naturalmente prodotto dall’organismo di cui sua figlia ha bisogno perché ne produce meno del necessario.  L’unico problema è che se somministrata in eccesso, l’insulina induce un calo eccessivo della glicemia (la cosiddetta ipoglicemia).  L’ipoglicemia genera dei sintomi tipici che sono la sudorazione, il tremore, un senso di fame improvvisa e, nei casi gravi, torpore psichico fino alla perdita di coscienza.  Per evitare problemi seri bisogna controllare spesso la glicemia con gli strumenti portatili e, in caso si presentassero i sintomi descritti, prendere subito dello zucchero o bevande zuccherate. 
Immagino che sarà molto preoccupata e che tutto le sembri adesso incredibilmente difficile – è assolutamente normale in questa fase!  
E’ ovvio che c’è bisogno di un po’ di tempo per accettare la cosa.

Non si faccia però prendere dalla angoscia né dalla depressione perché si può vivere una vita normale anche con il diabete.  Deve stare tranquilla ed imparare tutto quello che c’è da sapere su questa malattia. 
Quando lei e sua figlia conoscerete bene il diabete imparerete a non averne paura.

 

Cordialmente,

Alberto Davalli

Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele
Milano