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Amaryl ed esaurimento cellule beta PDF Stampa E-mail
Scritto da Alberto Davalli   
Domenica 19 Luglio 2009 08:39

D:

Gent. Dottor Davalli

mi chiamo A. e sono diabetico mellito 2 da 4 anni, sono in sovrappeso.
Da quando ho scoperto di avere il diabete ho iniziato una opportuna dieta con perdita di peso e inizio di AMARYL 2mg + METFORMINA 500. I valori glicemici si mantengono fra 70 e 150. Vorrei sapere se l'AMARYL provoca un danno alle betacellule, in quanto vorrei sostituirlo con ACARBOSE 50, visto che i valori sono buoni.
Terapia attuale: 500 mg di Metformina a pranzo,1/4 AMARYL 2 mg a cena


Ringrazio molto anticipatamente

 

R:

Gent.le signore,

le sulfaniluree, compreso la glimepiride (amaryl), possono causare un esaurimento più veloce delle cellule beta pancreatiche residue. 
Per questa ragione il diabete di tipo 2 dovrebbe essere curato preferibilmente con: dieta, esercizio fisico e con i farmaci insulino-sensibilizzanti (metformina e glitazonici). 
Se ciò non bastasse si potrebbe aggiungere acarbosio (glucobay) o i nuovi inibitori di DPP4. 
Tuttavia in alcuni casi tutto questo non basta e bisogna ricorrere alle sulfaniluree.

Ne discuta ancora con il suo diabetologo.

Cordiali saluti,

A. Davalli

 

Diabetologo - Endocrinologo
Istituto Scientifico H San Raffaele
Milano