Mamma angosciata PDF Stampa E-mail
Scritto da Elisabetta Torlone   
Giovedì 14 Gennaio 2010 16:16

D:
sono una ragazza di 29 anni con diabete mellito da oltre 26 anni (avevo due anni e mezzo) alla 8° settimana di gravidanza desiderata, le domande che mi pongo purtroppo sono tante spero infatti in una vostra risposta breve ma esauriente....
1) sono una sportiva,mantengo quindi solitamente una glicemia normale, con la gravidanza però è capitato di essere sottoposta a varie ipoglicemie, che dopo (per la foga nel mangiare) si sono trasformate in iperglicemie notturne, riprese subito con trattamento insulinico, la domanda è:
queste rare iperglicemie (2 volte) possono in qualche modo creare delle malformazioni? o le malformazioni avvengono solo nel momento in cui l'iperglicemia è assidua?
2) è da tanto che non vengo seguita da un diabetologo visto che il mio ottimo stato di salute e la conoscenza totale della malattia fanno sì che io sia un ottimo medico di me stessa, questo però non mi ha dato la possibilità di sapere che una gravidanza diabetica ben riuscita debba essere programmata, la mia era una gravidanza desiderata avvenuta senza nessun tipo di complicazioni (faccio controlli semestrali di tutto, occhi - reni - sangue e quant'altro), tutto questo incide cmq su una buon riuscita della gravidanza, escludendo il fatto di malformazioni fetali?
3) mi sono informata anche sul microdiffusore, può questo strumento ottimizzare la gravidanza e minimizzare le complicazioni?
4) se faccio le analisi di emoglobina glicata adesso che sono al secondo mese di gravidanza posso più o meno capire se la misura del valore glicemico era adatta al concepimento?
5) quali sono gli esami nello specifico che possano servire a farmi capire se il mio piccolo sta bene? quando devono essere fatti? è vero che ho maggior bisogno di controllo ginecologici?

grazie in anticipo, spero di avere una vostra risposta al più presto.
mamma angosciata....

R:
Gent.ma Sig.ra
credo onestamente che lei debba rivolgersi al più presto ad un diabetologo.
La gravidanza è un momento molto particolare per cui per quanto lei possa essere esperta non è sufficiente. Le consiglio inoltre di dosare subito anche la glicata in modo da avere almeno un valore più vicino possibile al momento del concepimento.


Dr Elisabetta Torlone
Perugia