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Instabilita' in adolescente PDF Stampa E-mail
Scritto da Matteo Viscardi   
Lunedì 19 Novembre 2012 17:55

D: Buona sera,
sono la mamma di un bambino di 13 anni diabetico dal 2009 insulino dipendente, usa novorapid e lantus, il mio piu' grande senso di colpa e grande preoccupazione e' di non riuscire a gestire la glicemia.
Passiamo da un glicemia buona per una settimana (intorno ai 100 prima dei pasti e 140/180 dopo i pasti ) poi si passa a valori completamente sballati (200 prima dei pasti e 300 dopo) per alcuni giorni pur mantenendo le stesse abitudini alimentari.
Mi fa impazzire e ancor di piu' sentire mio figlio che si vorrebbe fare 20 unita' per abbassare questa glicemia maledetta.
Perche', perche' di mattino anche se al risveglio va bene (89 /100 ) alle dieci gli arriva a 250?
Vorrei un aiuto, e' tutto dovuto alla crescita' o non sto facendo la terapia giusta?
Attendo qualche consiglio

Saluti M.

 

R: Carissima signora,

se è vero che durante il periodo adolescenziale si puo' assistere ad un aumento del fabbisogno insulinico legato a fattori puramente fisiologici (ormonali in primis), è altrettanto vero che altre variabili devono essere considerate quali ad esempio alimentazione, attivita' fisica, stile di vita, applicazione di adeguato fattore di correzione in caso di iperglicemia...
Penso che sia bene che ne riparli con il suo diabetologo in questi termini, vagliando le varie ipotesi e  valutando eventualmente anche altre possibili strategie di intervento quali per esempio il conteggio dei carboidrati, fino a poter considerare se persite una certa variabilita' glicemica non giustificata dai motivi suddetti, il possibile passaggio ad una terapia con microinfusore magari associato ad un sensore glicemico.

Rimango a sua disposizione

cordialita'

 

dr Matteo Viscardi