Diabete e sport PDF Stampa E-mail
Scritto da Matteo Viscardi   
Sabato 18 Luglio 2009 15:41

D:

Egregio dott. Matteo Viscardi

Mio figlio di otto anni pratica nuoto da 3 anni. Da qualche mese gli è stato diagnosticato il diabete di tipo 1 insulino-dipendente.
Vorrei sapere come comportarmi in quei giorni in cui deve fare attività sportiva ed il livello di glicemia è alto (250-300 mg/dl).
Quando si verificano queste iperglicemie come mi devo comportare? Per precauzione è giusto che mio figlio  rinunci agli allenamenti
oppure deve fare una terapia di insulina appropriata solo per quei giorni, e con l'alimentazione come mi devo comportare?
Grazie anticipatamente.
B G

R:

L'attivita' fisica come Lei mi insegna è parte integrante della strategia terapeutica da attuare in caso di diabete. Tuttavia ci si deve mettere nella situazione ideale per poter praticarla.
Se iperglicemia (>200-250mg%) e acetone per esempio, è controindicato eseguire attivita' fisica perche'ci si trova in una situazione di scompenso glicometabolico. In questo caso è prioritario risolvere la situazione di scompenso.
Se iperglicemia > 250mg% senza acetone è meglio praticare una extra dose di rapida per riportare la glicemia nel range previsto, prima di iniziare attivita'.
Ovviamente se ipo, prima correggere. Sara' importante comunque monitorare ed intensificare il controllo glicemico durante e dopo l'attivita' anche dopo diverse ore, per esempio di notte per il rischio di ipoglicemie tardive.
Queste sono norme di comportamento generali. Ovviamente ne riparli con il suo diabteologo in base anche al suo schema insulinico per pianificare ed eseguire al meglio la sua attivita' fisica.

Cordialita'
Matteo Viscardi