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Il farmaco ipolipidemizzante Fenofibrato riduce la necessità del trattamento laser nei pazienti con diabetedi tipo 2 PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Dicembre 2007 17:57

Il trattamento con il laser nella retinopatia diabetica è spesso associato a riduzione del campo visivo ed altri effetti indesiderati a livello oculare.

Lo studio FIELD ( Fenofibrate Intervention and Event Lowering in Diabetes ) ha valutato se la terapia di lungo periodo con farmaci che riducono i livelli dei lipidi con Fenofibrato ( TriCor, in Italia: Lipofene ) fosse in grado di ridurre la progresisone della retinopatia e la necessità del trattamento con laser nei pazienti con diabete mellito di tipo 2.

Hanno preso parte allo studio FIELD 9.795 pazienti di età compresa tra 50 e 75 anni.
I pazienti eleggibili sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Fenofibrato 200 mg/die ( n=4.895 ) oppure placebo ( n=4.900 ).
Per 1.012 pazienti sono state eseguite fotografie della retina, che sono state classificate secondo i criteri ETDRS ( Early Treatment Diabetic Retinopathy Study ).

Il trattamento laser è stato impiegato più frequentemente nei pazienti con più scarso controllo glicemico e pressorio, rispetto ai pazienti con buon controllo di questi fattori, ed anche nei pazienti con maggiore incidenza di malattia microvascolare.

La richiesta di primo trattamento laser per retinopatia è risultata significativamente più bassa tra i pazienti trattati con Fenofibrato che in quelli trattati con placebo ( 3,4% versus 4,9%, rispettivamente ) ( hazard ratio, HR=0.69; p=0.0002; riduzione del rischio assoluto: 1,5% ).

Nel sottostudio, l’endpoint primario della progressione della retinopatia non è risultato diverso tra i due gruppi ( 9,6% nel gruppo Fenofibrato versus 12,3% nel gruppo placebo; p=0,19 ), o tra i pazienti senza preesistente retinopatia ( 11,4% versus 11,7%; p=0.87 ).

Al contrario, nei pazienti con retinopatia preesistente, un numero significativamente inferiore di pazienti con Fenofibrato ha evidenziato una progressione, rispetto ai pazienti nel gruppo placebo ( 3,1% versus 14,6%; p=0,004 ).

Dallo studio è emerso che il trattamento con Fenofibrato nei soggetti con diabete mellito di tipo 2 riduce la necessità del trattamento laser per la retinopatia diabetica, sebbene il meccanismo di questo effetto non appaia essere correlato alla concentrazione plasmatica dei lipidi.

 

 

 

Keech AC et al, Lancet 2007 ; Early Online Publication

11 dicembre 2007