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Efficacia della duloxetina nel dolore causato da neuropatia PDF Stampa E-mail
Giovedì 02 Novembre 2006 14:45

La duloxetina sarebbe un trattamento sicuro ed efficace del dolore di cui soffrono alcuni diabetici provocato da danni a carico del sistema nervoso periferico, questo quanto riportato in un articolo pubblicato nella rivista medica Neurology di ottobre.

Questi danni, noti come neuropatia diabetica periferica, si verificano quando la rete di comunicazione che trasmette le informazioni tra i nervi periferici e il sistema nervoso centrale viene danneggiata, con conseguente insorgere di una varietà di sintomi, tra i quali stati dolorosi, intorpidimento o formicolio.

La duloxetina (nome commerciale Cymbalta) è un inibitore selettivo del riassorbimento della serotonina e della noradrenalina in grado di curare la depressione, aumentando i livelli di questi due neurotrasmettitori, e la neuropatia, bloccando i segnali dolorosi al cervello.

Il Dr. Joachim Wernicke di Eli Lily and Company di Indianapolis (Indiana, USA) per verificare l'efficacia della duloxetina come terapia del dolore causato da neuropatia diabetica periferica ha studiato 334 pazienti non depressi affetti da neuropatia diabetica periferica, che sono stati assegnati in modo casuale a gruppi con somministrazione di 60 mg di duloxetina una o due volte al giorno e a un gruppo con placebo.

"E' stata osservata una riduzione della risposta media al dolore nelle 24 ore pari al 50% nel 27% dei pazienti appartenenti al gruppo placebo", rispetto al 43% dei pazienti appartenenti al gruppo con somministrazione giornaliera unica di duloxetina e al 53% nel gruppo con somministrazione doppia.

Il trattamento a base di duloxetina, sia in dose unica che doppia durante il giorno, ha inoltre ridotto il sintomo doloroso rapidamente. I vantaggi del farmaco rispetto al placebo nella riduzione dell'intensità media del dolore nelle 24 ore si sono rivelati già durante la prima settimana di terapia.

Tutti gli aspetti secondari, ad esempio il dolore notturno e l'intensità del sintomo doloroso peggiore, sono migliorati significativamente con la duloxetina rispetto al placebo.
I vantaggi della somministrazione di duloxetina una volta al giorno rispetto a due volte al giorno sono apparsi paragonabili.

La terapia a base di duloxetina è risultata sicura e priva di effetti collaterali gravi.
Effetti avversi, tuttavia, come nausea, vertigini, stitichezza, affaticamento, sonnolenza, diarrea e aumento della sudorazione, sono stati osservati con più frequenza nel gruppo del farmaco rispetto a quello del placebo.

Secondo gli autori i risultati dello studio suggeriscono la somministrazione di duloxetina una volta al giorno nei pazienti diabetici con dolore neuropatico periferico.
Aggiungono che pur in presenza di un maggior rischio di effetti collaterali con la somministrazione del farmaco due volte al giorno, alcuni pazienti possono riscontrare ulteriori benefici.

 

 

 


Neurology, ottobre 2006

2 novembre 2006