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Neuropatia diabetica, migliorare la qualità delle linee guida per gestire meglio il paziente PDF Stampa E-mail
Giovedì 28 Maggio 2015 08:35

Le attuali linee guida per la gestione del paziente con neuropatia diabetica si basano tutte su approcci evidence-based ma, nonostante ciò, producono conclusioni e consigli discordanti tra loro sulla stessa situazione clinica. 

In molti casi va migliorata la qualità ed è necessario attenersi ai criteri AGREE II per avere una buona pratica clinica e una cura efficace del paziente. 

Questo è quanto mostrato in una revisione delle linee guida internazionali attualmente presenti in letteratura che sottolinea la necessità di considerare studi di alta qualità e meta analisi nella fase di scrittura delle linee guida oltre alla necessità di nuovi studi più approfonditi. L’articolo è stato pubblicato sulla rivista International Journal of Endocrinology.

La neuropatia diabetica (DN) è un disordine neuropatico che si instaura come conseguenza a lungo termine del diabete mellito con neuropatia periferica.
LA DN colpisce quasi il 50% dei pazienti con diabete. I sintomi e i segni, a volte non specifici, sono spesso osservati in molte altre malattie. Per tale motivo la gestione può essere impegnativa. Di conseguenza negli ultimi dieci anni, diverse organizzazioni nazionali e internazionali hanno pubblicato le linee guida per la cura dei pazienti con tale problematica per consentire ai medici di effettuare un trattamento appropriato.

E’ stato dimostrato che il corretto uso di linee guida di alta qualità può migliorare l'esito dei pazienti.

Lo scopo di questo studio è stato quello di recuperare sistematicamente tutte le linee guida esistenti in materia di trattamento della DN per valutare e confrontare la loro qualità utilizzando lo strumento di valutazione delle linee guida (AGREE II) e per confrontare le raccomandazioni date da orientamenti diversi, con l'obiettivo di aiutare i medici diabetologi che lavorano nella pratica clinica nella scelta delle linee guida e raccomandazioni più appropriate.
Oltre all’utilizzo dello strumento AGREE II, i revisori (tre diabetologi) hanno riassunto e confrontato tutte le raccomandazioni contenute nelle varie linee guida. 

Dopo il processo di selezione sono state incluse tredici linee guida. 
Le raccomandazioni in queste linee guida sono state suddivise secondo tre parametri: evitare fattori di rischio e complicazioni, trattamento in base al meccanismo patogenetico della DN e gestione dei sintomi. 

I revisori hanno discusso le differenze e somiglianze tra le linee guida per ciascuno di questi parametri.
Il primo parametro analizzato è stato l’evitare fattori di rischio e complicazioni.

Interventi multifattoriali intensivi mirati alla diminuzione di pressione sanguigna, livelli di glucosio e lipidi, e altro relativo allo stile di vita sono stati considerati da cinque linee guida, mentre sei linee guida propongono che i pazienti facciano modifiche dello stile di vita.

Inoltre, sette linee guida hanno concordato che i pazienti dovrebbero ricevere sostegno psicologico.
Il secondo parametro si focalizza sul trattamento basato sui meccanismi patogenetici della DN. 

L’acido alfalipoico è stato raccomandato per il trattamento patogenetico da due linee guida e gli orientamenti forniti dalla Statement by American Diabetes Association (SADA) e il Working Group on the Diabetic Foot from the French-Speaking Society of Diabetology (SFD) consigliano l’attuazione degli inibitori della conversione dell’angiotensina per migliorare la microcircolazione in pazienti neuropatici. Tuttavia le altre otto linee guida non hanno fornito tutte le raccomandazioni su questo argomento.

Il parametro finale è rivolto alla gestione dei sintomi. Molte raccomandazioni erano concordi nelle linee guida.
Il suggerimento fondamentale è la gestione del dolore. Tutte le linee guida hanno raggiunto un accordo per quanto riguarda l'uso di antidepressivi triciclici, leganti del canali di calcio α2 e δ e inibitore del reuptake della serotonina e noradrenalina per alleviare il dolore. 

Diverse linee guida raccomandano ai pazienti anche di utilizzare alcuni interventi non farmacologici. Inoltre, alcune linee guida mostrano le terapie di prima linea fino alla quarta linea di intervento. Sei linee guida hanno incluso suggerimenti per la gestione della disfunzione autonomica.
“Il nostro studio-hanno scritto gli autori nell’articolo- ha rivelato che la maggior parte delle linee guida aveva raccomandazioni identiche riguardo a questo aspetto.

In generale pero’, secondo lo strumento AGREE II, poche linee guida hanno avuto un punteggio alto per tutti e tre gli aspetti della gestione sopra citati. 
In particolare, queste linee guida forniscono raccomandazioni incoerenti, il che rende difficile per il medico scegliere la linee guida appropriata.
Nella maggior parte delle linee guida per la gestione della DN dovrebbe essere migliorata la qualità. Ulteriori studi dovrebbero concentrarsi sullo sviluppo riconosciuti internazionalmente e linee guida basate sull'evidenza che potrebbero essere utilizzati per il processo decisionale clinico per migliorare la cura del paziente.

Emilia Vaccaro
Sun M. et al. Critical appraisal of international guidelines for the management of diabetic neuropathy: is there global agreement in the internet era? Int J Endocrinol. 2015;2015:519032. doi: 10.1155/2015/519032. Epub 2015 Apr 27.

 


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