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Avandia o Avandamet o Avaglim: consultare il medico PDF Stampa E-mail
Sabato 25 Settembre 2010 10:52

La Societa' Italiana di Diabetologia (Sid) e l'Associazione Medici Diabetologi (Amd) raccomandano a tutti i pazienti affetti da diabete e in trattamento con Avandia o Avandamet o Avaglim, di non sospendere spontaneamente il farmaco senza consultare il proprio medico curante.
Questo dopo che due giorni fa, come Amd e Sid ricordano in una nota, l'Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha terminato la revisione del profilo benefici-rischi del farmaco per il diabete rosiglitazone, concludendo che non vi e' piu' sufficiente evidenza a sostenere una prevalenza dei benefici sui rischi. ''Con tempestivita' - proseguono Sid e Amd - nella stessa data, l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha disposto il divieto di vendita in Italia di tutte le specialita' medicinali contenenti rosiglitazone (Avandia, Avandamet e Avaglim). ''Le societa' scientifiche di Diabetologia - conclude la nota - consigliano di rivolgersi ad una struttura diabetologica di riferimento per le necessarie modifiche della terapia. Questo adeguamento terapeutico non dovrebbe presentare alcun problema per il paziente giacche' in Italia sono in commercio numerosi preparati per il diabete di provata efficacia e sicurezza''.

Ansa-Federfarma