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L’aspirina si associa a un ridotto rischio di mortalità PDF Stampa E-mail
Mercoledì 08 Dicembre 2010 07:33

In questo studio è stata valutata l’associazione tra l’uso di aspirina in persone con diabete tipo 2, senza evidenti malattie cardiovascolari (in prevenzione primaria), e la mortalità cardiovascolare e da tutte le cause. Di 651 pazienti seguiti per 12 anni, 160 sono deceduti e di questi il 44% per cause cardiovascolari. L’uso regolare di aspirina si associava a una riduzione del 70% di mortalità cardiovascolare e di circa il 50 % di mortalità da tutte le cause. Tale associazione era più forte nei pazienti di età superiore a 65 anni e di sesso maschile.
Questo studio supporta le raccomandazioni delle società scientifiche all’uso dell’aspirina in prevenzione primaria nelle persone con diabete tipo 2.


Ong G, Davis TM, Davis WA. Aspirin is associated with reduced cardiovascular and all-cause mortality in type 2 diabetes in a primary prevention setting: the Fremantle Diabetes study. Diabetes Care 33: 317–321, 2010.