Home » Diabete tipo 2 » Terapia e cura » Exenatide: miglioramenti nel controllo glicemico e progressiva perdita di peso a due anni
 
Exenatide: miglioramenti nel controllo glicemico e progressiva perdita di peso a due anni PDF Stampa E-mail
Martedì 20 Giugno 2006 16:13

Uno studio a 2 anni ha mostrato che Exenatide ( Byetta ) produce miglioramenti sostenuti nel controllo glicemico e riduce il peso corporeo nelle donne con diabete tipo 2 che non avevano precedentemente raggiunto adeguato controllo della glicemia mediante gli usuali farmaci anti-diabete.

Dopo 2 anni di trattamento, i pazienti in terapia con Exenatide hanno presentato una riduzione media dell’1.1% dell’emoglobina A1c ( HbA1c ).
Questo dato ha confermato l’efficacia nel tempo del farmaco.
Exenatide ha mantenuto la riduzione di HbA1c dell’1.1%, ottenuta dopo 30 settimane, per un periodo di 2 anni.

Il 50% dei pazienti trattati per 2 anni con Exenatide ha raggiunto un HbA1c del 7% o meno ( target fissato dalll’American Diabetes Association ), ed il 31% ha raggiunto un HbA1c di 6.5% o meno.

La perdita media di peso ha raggiunto i 4.5kg dai 2.25 kg osservati dopo 30 settimane.

In un sottogruppo di pazienti è stata valutata la funzione della cellula beta.
I pazienti trattati con Exenatide hanno presentato miglioramenti significativi in HOMA-B dall’inizio dello studio a due anni.

Byetta, considerato il capostipite dei mimetici dell’incretina, è stato approvato nell’aprile del 2005 come terapia addizionale nei pazienti con incompleto controllo della glicemia con Metformina e/o una sulfonilurea.

 

 

 


Fonte: Annual Scientific Sessions – American Diabetes Association ( ADA ), 2006

 

20 giugno 2006