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La metformina riduce la mortalità per tutte le cause nei pazienti con diabete ed insufficienza cardiaca PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Dicembre 2007 10:42

Ricercatori canadesi dell’University of Alberta di Edmonton, in Canada, hanno compiuto una revisione della letteratura con l’obiettivo di verificare l’associazione tra farmaci antidiabetici e la mortalità nei pazienti con diabete ed insufficienza cardiaca.

Otto studi clinici hanno incontrato i criteri di inclusione.

Tre di 4 studi hanno trovato che l’impiego dell’insulina era associato ad un aumentato rischio di mortalità per tutte le cause.

La Metformina ( Glucophage ) era associata in modo significativo a ridotta mortalità per tutte le cause in 2 studi, rispetto ad altri farmaci antidiabetici e all’Insulina; un trend simile è stato osservato in un terzo studio.

La Metformina non era associata ad un aumentato ricovero ospedaliero e, specificatamente, per scompenso cardiaco.

In 4 studi, l’uso dei tiazolidinedioni ( noti anche come glitazoni ) era associato a ridotta mortalità per tutte le cause e ad un aumentato rischio di ricovero ospedaliero per insufficienza cardiaca.

I 2 studi riguardanti le sulfoniluree hanno dato risultati contrastanti, probabilmente a causa di differenze nel trattamento di confronto.

Da questa recensione è emerso che la Metformina è associata a ridotta mortalità per tutte le cause nei pazienti con diabete ed insufficienza cardiaca in 2 studi su 3.

 


Eurich DT et al, BMJ 2007; 335: 497

11 dicembre 2007