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“Salvo e Gaia tornano a casa”. Concluso il tour del cartone che spiega ai bambini l’importanza della donazione degli organi PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Marzo 2016 06:00

 

 

Dopo aver fatto il giro dell’Italia con la medicicletta, Salvo e Gaia tornano a Roma. Il 23 marzo alle 10 presso il cinema The Space Moderno si terrà la proiezione del cartone animato che parla ai bambini di solidarietà, salute e donazione degli organi. Salvo e Gaia sono stati protagonisti di un vero e proprio tour promozionale che li ha portati in giro per l’Italia: 11 tappe, da Torino a Lecce, in cui hanno incontrato quasi 2000 bambini della scuola primaria.
In un viaggio fantasticoso (un nuovo aggettivo in “oso” coniato dai protagonisti già qualche anno fa) attraverso il corpo umano i due fratellini hanno avvicinato i bambini e le bambine alle buone pratiche per prendersi cura della propria salute come l’attività fisica e l’alimentazione corretta, oltre al rispetto del proprio corpo e al concetto di solidarietà.

Salvo e Gaia è il progetto dedicato ai bambini nell’ambito della Campagna Nazionale di Comunicazione su Donazione e Trapianto di Organi Tessuti e Cellule promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti e le Associazioni di Settore.
"Le due ore passate con i bambini sono state davvero una boccata di aria fresca, per il loro entusiasmo, per la lor sana curiosità e per la loro spontaneità; quello che si insegna a scuola servirà loro per formarsi come adulti ad avere senso critico e consapevolezza anche degli altri", hanno dichiarato i coordinatori locali dei centri regionali trapianto che hanno seguito sul territorio gli eventi.

"Per 45 minuti abbiamo parlato del corpo umano, di cosa dobbiamo e possiamo fare per trattare bene il nostro corpo, di cosa capita quando ci ammaliamo, di che cosa è un trapianto, di come avviene, di chi regala gli organi che si trapiantano", hanno commentato alcuni bambini che hanno partecipato alla proiezioni.

Il cartone animato è stato molto apprezzato anche dai genitori e dagli insegnanti, come ha dimostrato una ricerca effettuata dalla Doxa, società che svolge ricerche ed analisi di mercato. Gli intervistati, infatti, hanno dichiarato che "il cartone nella sua semplicità, diventa un volano di concetti ad alto valore educativo che parlano sia della rilevante tematica della donazione degli organi, sia dell’educazione nella sua duplice sfaccettatura: quella sociale legata alla solidarietà, e quella personale con l’educazione alla salute ed all’amore verso il proprio corpo".

“Salvo e Gaia” è un cartone animato strutturato in sei episodi in cui i protagonisti partono alla scoperta del “fantasticoso corpo umano a bordo della loro medicicletta”. Il delicato argomento della donazione di organi, tessuti e cellule è stato inserito nel più ampio discorso dell’educazione alla salute, fondamentale per indirizzare gli adulti di domani verso dei comportamenti salubri, proponendo un momento di riflessione su come è strutturato il nostro corpo, sui giusti stili di vita per preservarlo al meglio e sulla gratuità del dono. I sei episodi e la versione integrale del cartone animato sono disponibili sul sito www.salvoegaia.it.

Al cartone animato si accompagna un mini book dedicato ai bambini che è scaricabile nella sezione del sito alla voce Materiali. Nella stessa sezione è possibile scaricare anche un book rivolto ai docenti che offre una serie di informazioni aggiuntive che permettono di approfondire il sistema trapiantologico italiano sia dal punto di vista organizzativo che da quello normativo.

“Salvo e Gaia” è anche un gioco interattivo che si trova nella sezione Gioca E Scopri: i più piccoli potranno imparare il nome, l’anatomia e la funzione di ogni organo semplicemente trascinandolo fino alla sua corretta posizione.

La proiezione di Salvo e Gaia, dunque, vuole essere non solo il momento di lancio di un nuovo progetto del Ministero della Salute ma anche un modo per mettere a disposizione dei dirigenti scolastici e dei docenti uno strumento da inserire nel piano formativo delle scuole e che possa contribuire alla formazione dei più piccoli sui temi della salute e degli stili di vita sani ed equilibrati.

 

 

 

 

da quotidianosanità.it