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A che punto è la ricerca sulle cellule staminali? PDF Stampa E-mail
Domenica 25 Novembre 2007 06:19

L’edizione 2007 del Premio Sapio per la Ricerca Italiana, prestigiosa kermesse scientifica sostenuta dalle più importanti Università e Istituzioni del nostro Paese, dedica la sua 4a Giornata di Studio alla ricerca sulle cellule staminali e alle sue applicazioni cliniche.

Alla manifestazione interverranno tra i più autorevoli esponenti della ricerca italiana e internazionale, che illustreranno le prospettive e le potenzialità di queste cellule nella terapia delle malattie degenerative.

In un momento in cui la ricerca italiana lamenta la mancanza di incentivi e non riesce a trovare nuove opportunità, il Premio Sapio per la Ricerca Italiana continua a portare avanti il suo impegno per accendere i riflettori sul valore della ricerca, per promuovere la circolazione delle idee, far conoscere sperimentazioni e studi innovativi in diversi settori e per offrire a studiosi, esperti e ricercatori la possibilità di diffondere i risultati del loro lavoro.

Un piccolo contributo, ma di grande spessore, con il quale il Premio Sapio, grazie all’appoggio di tantissimi Ministeri, Regioni, Università e Istituzioni e al Gruppo Sapio, azienda leader nella produzione e nella commercializzazione di gas tecnici, gas puri ed ultra puri, di gas medicinali e servizi domiciliari, vuole valorizzare e divulgare ricerche e studi che, nei diversi settori della tecnologia e della scienza, contribuiscano in modo netto e determinante al miglioramento della qualità della vita, al benessere degli individui e allo sviluppo del nostro Paese.

Confidando nella proficua sinergia tra istituzioni, università e imprese, il Premio Sapio per la Ricerca Italiana è oggi un brillante esempio di come sia possibile favorire il rilancio della ricerca scientifica, affinché essa diventi finalmente un sistema “aperto” in cui tutti gli attori possano comunicare e collaborare tra loro in modo diretto, costante ed efficace.

L’edizione 2007 del Premio Sapio, che si articola in 4 differenti aree tematiche - Acqua; Biotecnologie; Energia, Trasporti e Clima; Economia ed Energia – chiude il suo ciclo di appuntamenti, prima della Giornata conclusiva, con il Convegno dal titolo “Stem Cell Research and Clinical Application”, che si svolgerà il 23 novembre presso l’Aula Caravella Santa Maria dell’Istituto Scientifico San Raffaele, Via Olgettina 58 Milano, alle ore 9.00. Una preziosa occasione che offre all’intera comunità scientifica un contributo di immenso valore sulle nuove frontiere della biomedicina.

Mantenendo fede al suo primo proposito, quello di dare il giusto rilievo a nuove ed originali direzioni di ricerca, il Premio Sapio vuole infatti richiamare l’attenzione su un tema di incalzante attualità, che coinvolge i settori più all’avanguardia della ricerca scientifica e promette grandi progressi in termini di salute e aspettativa di vita.

Ricercatori, docenti ed esperti appartenenti ai più importanti centri di ricerca italiani e stranieri faranno il punto degli studi condotti sulle cellule staminali su vari fronti, quali la neurologia, la cardiologia, l’oncologia e l’ambito della rigenerazione di tessuti.

Dall’utilizzo delle staminali, in questi ed altri settori, la scienza si aspetta progressi rivoluzionari: queste particolari cellule, se coltivate in opportune condizioni sono infatti in grado di moltiplicarsi e differenziarsi in cellule di diversi tessuti, dando origine a tutti i tipi di cellule presenti nell’organismo. Grazie a tale peculiare caratteristica, il loro impiego potrebbe consentire di curare patologie fino ad ora ritenute inguaribili, tra cui il diabete, il Parkinson, l’Alhzeimer, la sclerosi multipla, numerose malattie cardiache e, in futuro, alcune malattie tumorali.

Non è un caso che sia Milano ad ospitare questo grande appuntamento: è nel capoluogo lombardo, infatti, in cui opera BioRep, una delle realtà più prestigiose in Europa. BioRep in Partnership con il Coriell Institute for Medical Research USA, costituisce la Banca di riferimento per l’identificazione di Biomarcatori del progetto “Corea di Huntinghton” . BioRep, unica realtà Italiana del suo genere, mette a disposizione dell’intera comunità scientifica servizi avanzatissimi che vanno dallo stoccaggio di materiale biologico ai servizi e alle ricerche di biologia cellulare e molecolare.

Il Convegno “Stem Cell Research and Clinical Application”, verrà aperto dall’Ing. Pasquale De Blasio CEO della BioRep che introdurrà gli obiettivi del convegno e illustrerà l’importanza delle Biobanche per l’utilizzo delle Cellule Staminali nella ricerca e nella clinica. Seguirà una “Lezione magistrale” da parte di Anne-Catherine Bachoud-Levi, Centre de Référence CHU Henri Mondor, Creteil Institute, Francia, che illustrerà le prospettive della Terapia Cellulare nei trapianti su pazienti con malattie neurodegenerative.

Il convegno affronterà poi il tema delle applicazioni cliniche con cellule staminali, ed in particolare: Graziella Pellegrini, della Banca degli Occhi di Mestre illustrerà le applicazioni sul trapianto della cornea; Giulio Cossu dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano, illustrerà i suoi studi per la Distrofia Muscolare; Ruggero De Maria dell’Istituto Superiore di Sanità, illustrerà le possibilità di utilizzo delle cellule staminali nella cura dei tumori; Gianvito Martino dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano e Maurizio Pesce dell’Ospedale Cardiologico Monzino di Milano, che discuterà possibili applicazioni delle cellule staminali nella riparazione dell’infarto del miocardio.

Nella seconda parte, il Convegno riprenderà con un’altra “Lezione Magistrale” tenuta da Austin Smith dell’Università di Cambridge UK, che farà il punto sulla ricerca e sulle prospettive terapeutiche con cellule staminali. Il convegno proseguirà con relazioni scientifiche di ricerche effettuate con cellule staminali: Elena Cattaneo di UniStem dell’Università degli Studi di Milano, presenterà alcuni risultati sulla ricerca di cellule staminali neuronali, Yann Barrandon, dell’E.P.F.L. di Losanna CH, illustrerà i risultati delle proprie ricerche nel settore della rigenerazione della pelle; ed Eugenio Parati dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, illustrerà alcune ricerche sulle cellule staminali neuronali; Paolo Rebulla della Fondazione Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena IRCCS di Milano, presenterà le problematiche della realizzazione e gestione di una Biobanca di Cellule Staminali del Cordone Ombelicale e sue evoluzioni nel settore pubblico.

 

 

 

da Salute Europa

25 novembre 2007